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Nostra Signora di Itapiranga, Regina del Rosario e della Pace

In Brasile, nello stato dell’Amazonas, parte della mesoregione di Centro Amazonense e della microregione di Itacoatiara, vi è un paesino chiamato Itapiranga (nella lingua locale significa “pietra rossa”). È sconosciuto alla maggioranza della popolazione mondiale, eppure è stato scelto dalla Beata Vergine Maria per lasciare alcuni messaggi alla Chiesa e all’umanità intera, per mezzo dei veggenti Edson Glauber e sua madre, Maria do Carmo. Apparizioni che sono state ufficialmente riconosciute dal vescovo, mons. Carillo Gritti, il 30 gennaio del 2010. Vi raccontiamo questa straordinaria storia.

Nostra Signora di Itapiranga. Regina del Santo Rosario e della Pace.
Nostra Signora di Itapiranga. Regina del Santo Rosario e della Pace.

Il 2 maggio del 1994, quando Maria do Carmo stava pregando nella sua casa. Al termine della recita del Rosario, improvvisamente una luce illuminò tutta la stanza; in quella luce vi era una giovane donna, bellissima, che indossava un vestito bianco lungo fino ai piedi e un manto dello stesso colore che le copriva la testa e i fianchi. La giovane signora reggeva con le sue mani un rosario di grani azzurri e mostrandolo alla veggente, la invitava a continuare a pregare. Poco dopo le mostrò il figlio Quirino, morto nel 1989, in un incidente. Maria soffrì morto a causa della dipartita del giovane figlio, così Nostra Signora volle farle capire che Quirino è felice in Cielo e che deve pregare molto se per ritrovarlo, un giorno, in Dio.

Edson Glauber, invece, ebbe una locuzione interiore il 30 aprile, mentre pregava davanti ad una statua della Vergine insieme ai suoi fratelli e ad alcuni suoi amici. «Prega con il cuore. Prega il rosario tutti i giorni. Io sto per arrivare: aspetta!”, le disse una dolcissima voce femminile e materna. Da quel momento Nostra Signora e San Giuseppe sono apparsi sia a lui che a sua madre comunicando loro dei messaggi, invitando tutta l’umanità alla preghiera, alla conversione e ad un cambiamento di vita.

Il messaggio di Itapiranga è un continuo richiamo a riparare le offese fatte a Dio, oltraggiato a causa dei peccati dell’umanità. Come a La Salette, Lourdes e Fatima, Nostra Signora ribadisce a Edson e sua madre, Maria do Carmo, che senza pentimento, penitenza e sacrificio non ci sono né conversione, né riparazione.

Durante l’apparizione del 13 maggio (anniversario della prima apparizione di Fatima) del 1994, Nostra Signora afferma che vuole essere «conosciuta come Regina del Rosario e della Pace, poiché desidero mostrare a tutti voi che è con la recita del rosario che il mondo troverà la pace. Ecco perché sono venuta qui, in Amazzonia, come Regina del Rosario e della Pace. Pace, pace, pace! Pregate per la pace!».

Maria do Carmo

I messaggi

Analizziamo insieme alcuni messaggi lasciati nelle apparizioni.

La santità e l’unica Chiesa di Cristo

Il 13 gennaio 1996, la Madonna disse che tutti noi peccatori possiamo diventare santi se inizieremo a «vivere i miei messaggi e a mettere in pratica il Vangelo di mio Figlio Gesù, amando e rispettando la sua Santa Chiesa, che è la Chiesa Cattolica e non ce n’è un’altra».

La promessa dell’eterna felicità

Il 7 ottobre (festa del Santo Rosario) del 1996, ricordò a Edson il messaggio di Lourdes: «Vivete la pace e portatela ai vostri fratelli. Fate sacrifici e penitenze per i vostri fratelli. Non vi prometto la vera felicità in questo mondo, ma nell’altro l’avrete per sempre».

L’aborto, peccato che grida vendetta a Dio

Il 7 maggio del 1994, Nostra Signora in lacrime, tenendo sulle sue mani un bambino abortito, disse: «L’aborto è peccato grave! Chi pratica l’aborto deve confessarsi dal sacerdote, piangere e cadere pentito sul pavimento e non smettere mai di pregare. Solo così si potrà salvare!».

La massoneria, scorciatoia per l’inferno

Il giorno seguente, l’8 maggio, la veggente Maria do Carmo vide molti anime vestite di nero che bruciavano all’inferno. «Vedi, così si trovano i massoni, perché la massoneria è una setta del demonio», spiegò la Vergine. «E se si muore massone, si va diretti all’inferno!».

La santità del matrimonio e la condanna dell’adulterio

L’11 maggio del 1994, Cristo Signore in persona appare alla veggente, per condannare ancora una volta i peccati contro il matrimonio e la famiglia (l’adulterio, la convivenza, il divorzio e le seconde nozze civili). «L’adulterio è peccato grave, ma c’è perdono se si fa una buona confessione e con pentimento assoluto! Insegnalo. Tu sai come si fa una buona confessione. Non si può aver paura e neppure vergogna del sacerdote. Se lui perdona, anch’Io perdono. Se lui non perdona, anch’io non perdono!». Prima di congedarsi, il Signore disse riguardo le situazioni coniugali difficili e irregolari: «Coloro che sono sposati e sono separati, se si amano ancora, si riuniscano di nuovo: con perdono e sincerità! Chi è sposato ed è separato, e vive con un altro uomo o con un’altra donna con cui non è sposato, deve dividersi o vivere come amico nella stessa casa. I due non possono più vivere come marito e moglie. Se uno dei due è libero e sente la necessità della vita coniugale, deve sposarsi. Ma non può commettere adulterio!».

Vorremo far notare ai nostri lettori che, in quegli anni, internet non c’era e Maria ed Edson erano semi-analfabeti: non avevano mai sentito nominare la Familiaris Consortio, né avevano mai sentito parlare di pastorale per i divorziati-risposati. Chi ha orecchie per intendere, al prossimo sinodo sulla famiglia, intenda!

Edson Glauber
Edson Glauber

Segreti e profezie

La Vergine ha lasciato ai due veggente alcuni segreti – attualmente conosciuti dalle autorità episcopali competenti – e rivelati delle profezie, alcune delle quali si sono già avverate. Per esempio lo tsunami del 2004, il terremoto in Italia, in Abruzzo, del 2009, e molte altre cose accadute in Brasile negli ultimi vent’anni.

Nostra Signora ha detto più volte ai veggenti che questo è ancora un tempo di conversione, abbiamo ancora la possibilità di tornare a Dio con tutto il cuore, ma «quando il segno verrà sul mondo e sarà lasciato sulla Croce – aggiunse a Edson – il tempo della conversione sarà terminato e tutta l’umanità dovrà subire grandi calamità e castighi che la devasteranno come non è mai avvenuto dalla creazione del mondo».

Apriamo i nostri cuori al Signore Iddio: pentiamoci sinceramente e impegniamoci a camminare sulla strada santità ed Egli avrà misericordia delle nostre anime.

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