Pubblicato in: oracolo

Davvero la Beata Vergine Maria scrisse una Lettera ai messinesi?

Cari Amici vogliamo condividervi una storia che, naturalmente, è molto legata alla Tradizione cattolica in Sicilia e non soltanto lì… Non vi chiediamo di CREDERE alla cieca perché ci troviamo davanti ad uno di quei “casi” in cui storia, legenda e devozione si intrecciano dando vita, però, ad una bellissima devozione mariana. Quando parliamo di “legenda” non significa automaticamente FALSO, ma che tra i fili della storia la legenda prende sempre aspetti veri, un fondamento vero e reale, per poi raccontarlo: legenda, appunto, ossia da leggere. Spetterà poi al Lettore cogliere gli elementi fondamentali per CREDERE, lodare e magnificare Dio.

Ricordiamo, infatti, che comunque la si voglia pensare: La Sacra Congregazione dei Riti, con Decreto del 12 settembre 1733, elesse la Madonna della Lettera quale patrona principale della città, fissandone l’Ufficio Divino e la Santa messa nell’ultima domenica di agosto. Ercole Michele Ajerbi d’Aragona, vescovo della Diocesi di Mileto, il 22 marzo 1734 concedeva 40 giorni d’indulgenza a tutti i sacerdoti di Palmi che, dopo le recita dell’Ufficio Divino, avessero letto devotamente la Lettera di Maria al popolo. Anche Papa Pio VI, in data 26 gennaio 1776, dette l’indulgenza; il pontefice Pio XI azionò direttamente da Roma-Castel Gandolfo il congegno messo a punto da Guglielmo Marconi, con il quale si accesero le luci che illuminarono la stele, l’iscrizione e l’aureola della Madonna. Venti anni dopo, il 16 settembre del 1954 la Statua fu solennemente incoronata dall’arcivescovo di Palermo Cardinale Ernesto Ruffini.

Continua a leggere “Davvero la Beata Vergine Maria scrisse una Lettera ai messinesi?”
Pubblicità