Pubblicato in: oracolo, strega

Quando la Beata Taigi previde i sacrilegi e il pride…

Giugno è il mese dedicato ai Sacratissimi Cuori di Gesù e di Maria. Non è un caso che – in questo tempo – il demonio abbia scelto di “consigliare i suoi” ad usarlo per abusare della Legge di Dio.. ossia dedicarlo per rivendicare diritti contro natura e perciò contro Dio che è il Creatore e che ha ordinato la natura a dei compiti specifici.

Da un lungo lavoro di: Indagine sulla Beata Anna Maria Taigi e i tre giorni di buio – cliccare qui – vogliamo focalizzare in questo spazio una interessante profezia che si chiuderà con l’Angelus di san Giovanni Paolo II quando, nell’Anno del Grande Giubileo del 2000, per la prima volta un gay-pride marciava per le strade di Roma…. il santo Pontefice la definì una vera provocazione, un AFFRONTO al Cristianesimo ed una OFFESA a tutti i Cristiani ed alla Fede che professiamo.


Se pensiamo a cosa deve essere stato per i cattolici il momento in cui il beato Pio IX dovette rifugiarsi a Gaeta e vedere crollare Roma e gli Stati Pontifici, altro che tre giorni di buio! San Giovanni Bosco ce ne dà ampia veduta e sottile descrizione ed anche lui con tremende profezie su Roma.

In sostanza ogni epoca è per i cristiani di Santa Romana Chiesa una scommessa, una profezia avverata o nuova: basta sfogliare il Vangelo per renderci conto che la Chiesa, e noi se siamo con Lei, sarà perseguitata fino alla fine, fino al ritorno glorioso dello Sposo, Giudice Divino, Capo della Chiesa. Qualunque cosa accadrà infatti, ci consola il Signore: le porte degli inferi non prevarranno. (Mt 16,18)Vogliamo fare un altro esempio a fronte della credibilità di questa Beata…. Ella ebbe anche  visioni profetiche sui  gay pride …..Nel ‘700 la Beata Anna Maria Taigi lo aveva profetizzato, lei Madre di Famiglia, Moglie, Casalinga, Mistica e Santa in una delle sue tantissime visioni vide e scrisse:

  • ” […]dopo questi segni, quando si sarà vicini alla fine, il Drago sarà sciolto e la Divina Madre inviterà alla penitenza e gli uomini senza tener conto dei Celesti moniti andranno per le vie della Eterna Città Santa bagnata dal Sangue dei Principi(Apostoli), portando la Lussuria in processione; e il Padre della Menzogna sarà a loro capo. Sacrilegi compiranno contro i tempi del Santo Spirito e contro la Religione: gli uomini si vestiranno da donne e le donne si vestiranno da uomini, la Voce del Santo Vicario non sarà ascoltata e l’ Alma Sua figura sarà fatta oggetto di scherno e risa, allora il Drago che già ha preso possesso del suo regno istillerà lumi alle menti degli a lui soggetti per diffondere l’alito pestilento della Lussuria ove il Beatissimo pose Sede e per diffondere e moltiplicare l’opera sua nefanda di distruzione e perdizione, dovrà allora dalla Cristianità implorarsi la Misericordia di Dio e fare Orazione per la Chiesa Militante domandando aiuto alla Madre Santa e offrendo penitenze e sacrifici […]”

Non si potrebbe dare descrizione più perfetta, pronunciata con due secoli di anticipo, dell’evento anticristico e diabolico del nostro tempo! Non dimentichiamo l’Angelus di Giovanni Paolo II del 9 luglio del 2000, mentre a Roma sfilava con superbia e provocazione il primo gay-pride, ecco cosa diceva quel grande Pontefice, inascoltato appunto:

“A nome della Chiesa di Roma non posso non esprimere amarezza per l’affronto recato al Grande Giubileo dell’Anno Duemila e per l’offesa ai valori cristiani di una Città che è tanto cara al cuore dei cattolici di tutto il mondo. La Chiesa non può tacere la verità, perché verrebbe meno alla fedeltà verso Dio Creatore e non aiuterebbe a discernere ciò che è bene da ciò che è male…”


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