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Anche da Civitavecchia gli Appelli della Vergine Maria restano inascoltati

“Caro figlio, vi sto dando una dolorosa notizia. Satana si sta impadronendo di tutta l’umanità, e ora sta cercando di distruggere la Chiesa di Dio tramite molti sacerdoti. Non permettetelo! Aiutate il Santo Padre!
Satana sa che il suo tempo sta per finire, perché mio Figlio Gesù sta per intervenire.
Vi prego aiutatemi non fate intervenire mio figlio Gesù, perché io, vostra Madre, voglio salvare tantissime anime e portarle da mio figlio e non lasciarle a Satana. Pregate perché Dio nostro Padre mi conceda ancora del tempo, perché questo è l’ultimo periodo concessomi da Dio. Il mio mantello ora è aperto a tutti voi tutto pieno di grazie, per mettervi tutti vicino al mio Cuore Immacolato. (Esso) si sta per chiudere, poi il mio figlio Gesù sferrerà la sua giustizia divina.
Incombe sul Santo Padre (Giovanni Paolo II – Nota nostra), mio figlio, un pericolo, un attacco feroce di Satana, poiché lui, vero e santo mio figlio, sta aprendo le porte dei cuori della vera Chiesa di Dio e Satana non vuole […]”. (Apparizione della Madonna, 30 luglio 1995, pag. 72)

Dall’ultima apparizione

“Il mio compito è terminato, adorate Dio e ringraziatelo di questa grazia che vi ha donato, a voi e a tutta l’umanità, e per l’immenso amore che ha per tutti i suoi figli e per la sua Chiesa, in unione al Figlio e allo Spirito Santo, ha mandato Me, vostra Madre, Madonna delle rose per richiamarvi con Amore e riportarvi sulla sua strada. Amatevi e siate portatori di pace, crescete nella fede. Io vado via ma mio figlio Gesù e vostro fratello rimarrà sempre con voi in tutti i tabernacoli della Chiesa e vivrà sempre dentro di voi, se vorrete, nutrendovi e guidandovi con la sua parola e per mezzo dello Spirito Santo, portando tutta la sua Chiesa alla santificazione fino ad arrivare al suo Regno e al vostro Regno.

Sentii la voce della Madonna: «Pregate, convertitevi, perché io vengo ancora per un anno e se non mi ascoltate poi non ci sarà più tempo». Poi mi spiegò che mancava ancora una lacrimazione e si sarebbe conclusa la corona del Rosario, tutti e quindici i misteri: Poi proseguì sempre la voce: «Pregate, convertitevi, ritornate a Me, state per entrare in una guerra nucleare»” (voce udita nel mese di giugno del 1995)

Fedeltà e unità nella Chiesa

“…A Roma le tenebre stanno scendendo sempre di più sulla Roccia che mio figlio Gesù vi ha lasciato per edificare, educare e far crescere spiritualmente i suoi figli.
Vescovi, il vostro compito è di continuare la crescita della Chiesa di Dio, essendo voi gli eredi di Dio. Tornate a essere un solo cuore pieno di vera fede e di umiltà con il mio figlio Giovanni Paolo II, il dono più grande che il mio Cuore Immacolato abbia ottenuto dal Cuore di Gesù.
Consacratevi tutti a me, al mio Cuore Immacolato, e io proteggerò la vostra Nazione sotto il mio manto ora pieno di grazie.”

“Sei uno dei miei prediletti; ti manderò un angelo per mostrarti ciò che deve accadere tra breve. Beato chi avrà custodito e predicato le parole profetiche della Chiesa di Dio, nostro Padre, che tramite la nostra mamma celeste, la Madonna, ci prepara la strada per intercedere presso nostro Padre, Dio.
Non abbandonare mai i sacramenti, la Confessione, la preghiera, il digiuno e il corpo di Cristo Gesù nella Santa Messa, perché la mia venuta sarà molto presto”. (Voce udita da Fabio Gregori ad Assisi il 15 maggio 1995, pag. 66)

“Sull’umanità sta per incombere una tragedia molto brutta che si sta avvicinando. Non si sta accorgendo che sta per entrare in una guerra mondiale che può essere fermata. Ciò che ti dico è un messaggio che il Santo Padre, il papa già sa tramite un’altra mia figlia. Fermate questa guerra! Avete le armi più potenti di quelle usate, che sono l’amore, le preghiere, l’umiltà, il Rosario e la vera conversione dei vostri cuori verso Dio tramite la nostra Madre Celeste che vi sta stringendo tutti tra le braccia, vicino al suo Cuore Immacolato. Vi supplico, non permettete più che pianga ancora il Mio sangue per tutti i figli che si allontanano dal suo Cuore Immacolato […]”. (Voce udita da Fabio Gregori il 19 maggio 1995, pag. 67)

“Sentii la voce della Madonna: «Pregate, convertitevi, perché io vengo ancora per un anno e se non mi ascoltate poi non ci sarà più tempo». Poi mi spiegò che mancava ancora una lacrimazione e si sarebbe conclusa la corona del Rosario, tutti e quindici i misteri. Poi proseguì sempre la voce: «Pregate, convertitevi ritornate a Me, state per entrare in una guerra nucleare».”. (Voce udita da Annamaria Gregori nel mese di giugno del 1995, pag. 82).

“[…] Convertitevi miei dolci figli, perché il tempo sta per finire. Aiutatemi, siate umili di cuore, caritatevoli, tornate a essere il vero popolo di Dio con un unico cuore che pulsa raggi di luce del Signore per diffonderli in tutto il mondo, per aiutarmi a distruggere le tenebre. Pregate con amore”. (Apparizione della Madonna nel giardino di casa, 25 agosto 1995, pag. 75)

“Figli cari, piango perché vi sto parlando in ogni parte del mondo donandovi segni straordinari, ma voi non mi ascoltate. Mi sto presentando a voi in ogni forma, ma non mi accettate con vero amore nei vostri cuori.
Le mie lacrime le vedete come segno di curiosità, ma il vostro cuore rimane duro e non permettete che entri la luce del Signore.
Dolci miei figli prediletti, consacratevi al mio Cuore Immacolato, pieno di Amore divino. Gesù vi custodisce gelosamente nel suo piano divino pieno di amore. Continuate a essere semplici, pieni di Amore per tutti. Pregate, pregate, pregate.
Vi prego, accogliete questo mio accorato invito, che ancora oggi vi sto dando da questo luogo santo che Dio ha consacrato, rivolto a tutte le nazioni del mondo. Aprite il cuore e le braccia con lo stesso modo e amore con cui si abbraccia il proprio figlio, per essere pronti ad abbracciare il Cristo nello splendore della sua gloria, perché il suo grande avvento sta per arrivare. Pregate e non stancatevi mai di pregare. Dolci figli miei, amatevi, perché l’amore in Cristo mio figlio è la vostra chiave per entrare in quella porta piccola che conduce al Regno di Dio”. (Apparizione della Madonna nel giardino di casa, 26 agosto 1995, pagg. 75-76)

  • Figli miei, le tenebre di Satana stanno oscurando ormai tutto il mondo e stanno oscurando anche la Chiesa di Dio. Preparatevi a vivere quanto io avevo svelato alle mie piccole figlie di Fatima […]
    Cari figli dopo i dolorosi anni di tenebre di Satana, ora sono imminenti gli anni del trionfo del mio Cuore Immacolato.
    La vostra Nazione è in grave pericolo.
    A Roma le tenebre stanno scendendo sempre di più sulla roccia che mio figlio Gesù vi ha lasciato per edificare, educare e far crescere spiritualmente i suoi figli.
    Vescovi, il vostro compito è di continuare la crescita della Chiesa di Dio, essendo voi gli eredi di Dio. Tornate a essere un solo cuore pieno di vera fede e di unità con il mio figlio Giovanni Paolo II, il dono più grande che il mio Cuore Immacolato abbia ottenuto dal Cuore di Gesù. Consacratevi tutti a me, al mio Cuore Immacolato, e Io proteggerò la vostra Nazione sotto il mio manto ora pieno di grazie.
    Ascoltatemi vi prego, vi supplico! Io sono la vostra Madre Celeste, vi prego non mi fate piangere ancora nel vedere tanti miei figli morire per le vostre colpe non accettandomi e permettendo che Satana agisca.
    Vi amo, aiutatemi, abbiamo bisogno di tutti voi, dolci figli.”. (Apparizione della Madonna nel giardino di casa, pagg. 76-77)

“[…] Io vostra Madre Celeste, Madonna delle rose, Regina del Cielo, Madre delle famiglie, portatrice di pace nei vostri cuori, se mi ascoltate con vero amore, ed esaudite le mie richieste camminando nella strada che io vi traccio nella mente e nel cuore, per mezzo di voi io posso realizzare il grande Disegno Divino del grande trionfo del mio Cuore Immacolato. Vi amo tutti. Amate tutti. Perdonate sempre tutti, come fece sempre Gesù, anche quando lo crocifissero […]”. (Apparizione della Madonna, 8 settembre 1995, pag. 79)

Da “La Madonna di Civitavecchia” di Flavio Ubodi, (1ª edizione, edita da Ed. Piemme, 2006). La nuova edizione del libro, interamente rivista e ampliata, viene pubblicata a partire dal 2010 da Edizioni Ares.
Padre Flavio Ubodi, frate cappuccino e docente di teologia dogmatica, è stato membro della commissione teologica diocesana per la “Madonna di Civitavecchia”, in qualità di Vicepresidente. Incaricato dal vescovo mons. Girolamo Grillo di seguire da vicino la famiglia Gregori e raccogliere tutte le informazioni, è fra i massimi conoscitori degli eventi.

SI LEGGA ANCHE QUI: Il secolo di Satana finirà col trionfo del Cuore Immacolato di Maria – un nostro articolo del 2013, molto attuale….


 

CIVITAVECCHIA, 25 ANNI DOPO
Chiesa e famiglia nelle lacrime di Maria: «Ma il mio Cuore trionferà»
di Costanza Signorelli, qui fonte originale

Il 2 febbraio 1995, presso il giardino di un’abitazione privata in località Pantano di Civitavecchia, una statuetta bianca di 42 centimetri proveniente da Medjugorje incominciò a lacrimare sangue. Quello stesso fenomeno si verificò in tutto per ben 14 volte, l’ultima delle quali tra le mani dell’incredulo vescovo Girolamo Grillo, il quale non poté che convertirsi alla verità di quegli eventi straordinari.

Chi è abbastanza grande per ricordare, avrà stampate nella memoria le immagini impressionanti di quella Madonnina con il volto rigato di rosso vermiglio, che fecero il giro del mondo, interrogando cuore per cuore.

Ebbene, di tali manifestazioni celesti, ricorre oggi, 2 febbraio 2020, il venticinquesimo anniversario ed è questo un motivo sufficiente per fermarsi un istante ed alzare una preghiera di lode e di ringraziamento a Dio Padre. Infatti, quale dono più grande poteva Egli concedere ai nostri tempi, se non quello di una Madre “pazza d’amore” che fa di tutto per portarci in Paradiso?

Eppure, si sbaglierebbe di molto chi pensasse che questa odierna ricorrenza è utile a fare bella memoria di un fatto passato e concluso. Al contrario, la Madonna di Civitavecchia ci parla oggi. Questo va detto, non tanto perché la famiglia Gregori abbia dichiarato che «la Madre del Cielo non ci ha fatto mai mancare la Sua presenza», alludendo ad apparizioni ancora in corso. Quanto invece perché la portata di tale manifestazione non è stata ancora resa nota nella sua interezza, soprattutto nel suo aspetto profetico.

Prima di cercare di comprendere qualcosa in più sulla tappa di “Civitavecchia” nel grande cammino di Salvezza tracciato da Maria, giovi al lettore sapere che il 15 marzo 2005, la piccola parrocchia di Sant’Agostino a Pantano, che custodisce la Madonnina in una teca blindata, è stata eretta a Santuario mariano diocesano. Il che non vale un’approvazione tout court del “fenomeno Civitavecchia”, ma di certo segna uno sbilanciamento importante della Chiesa in suo favore.

NON SOLO LACRIME, LA MADONNA APPARE

Come si sarà compreso da quanto detto sino ad ora, uno dei punti più importanti da sottolineare al riguardo sta nel fatto che, a Civitavecchia, la Madre di Dio non ha “solamente” pianto, come tutti sanno, ma, apparendo ai membri della famiglia Gregori, in particolare al papà Fabio e alla figlia Jessica, Ella ha lasciato un ciclo di messaggi fondamentali per la Chiesa di Dio e per l’intera umanità.

Nel libro “Civitavecchia 25 anni con Maria”di padre Flavio Ubodi, interamente rivisto e ampliato per Edizioni Ares, il frate cappuccino, tra i massimi esperti di questa mariofania, analizza proprio questi messaggi, dei quali sono riportati testualmente solo quelli pubblici. Dei complessivi 93 presunti messaggi lasciati da Maria, infatti, molti furono secretati perché indirizzati soltanto al vescovo Grillo, mentre uno di essi era esclusivamente rivolto al Santo Padre, Giovanni Paolo II.

Ecco come Fabio Gregori racconta la prima volta che vide la Madonna: «Era il 2 luglio 1995. Mi trovavo alla Messa pomeridiana. Saranno state le 18 e 30 circa. La Madonna è apparsa nel momento in cui il parroco stava per consacrare l’Ostia santa. Posava i piedi su una nuvola, proprio sopra padre Pablo e teneva le mani aperte verso il basso. Poi è rimasta silenziosa in adorazione fino alla Comunione. Dal suo atteggiamento si faceva evidente che suo figlio Gesù, il Salvatore, è realmente presente, vivo, nell’Eucaristia». È dunque chiaro che Maria, anche a Civitavecchia, voglia subito mettere in luce la natura e la funzione cristocentrica delle sue apparizioni.

È a Jessica, invece, che dobbiamo un racconto più dettagliato su come la Madonna appare a Pantano: “La Madonnina si presenta a casa, a scuola, al lavoro di papà, e nella chiesa parrocchiale. Anche se la maggior parte delle volte è apparsa nel giardino. È una ragazza di 16 anni, con i capelli castani mossi, coperti da un velo bianco. Porta un vestito bianco lungo, con il cordone come quello dei frati. Il manto celeste e in genere viene con le mani aperte con il Rosario nella mano. (…) Sì, la Madonna può essere toccata».

L’ODIO DI SATANA PER FAMIGLIA E CHIESA

Una delle particolarità che più caratterizzano le apparizioni di Civitavecchia sta nel fatto che la Madonna, pur in momenti e circostanze diverse, appare ad un intero nucleo famigliare. Il fulcro è proprio l’unità della famiglia intesa come «piccola Chiesa domestica», secondo la definizione di san Paolo VI. E infatti, sia nella lacrimazione della statuina, sia nei «segni» e «messaggi», è tutta la famiglia che viene coinvolta.

Tanto è vero che la Mamma celeste appare persino a Manuel Maria, l’ultimo figlio dei Gregori, nato nel 2001, quando ormai le apparizioni pubbliche sono terminate. Maria “si lascia convincere” dal piccolo che tanto la invocava, proprio nel giorno in cui, a casa Gregori, si viene a conoscenza del grave tumore che ha colpito mamma Annamaria. Questo a dire, appunto, del cuore materno della Madonna, che sceglie di mostrarsi proprio nel momento più difficile, affinché la sua presenza possa consolare e far tornare la pace, persino nei momenti più bui.

Detto questo, la vera domanda rimane: perché a Civitavecchia la Madonna appare ad un’intera famiglia?

A rispondere è lo stesso Fabio Gregori: «La Madonna si è rivolta da qui all’umanità intera, alla Chiesa e a quella porzione di Chiesa che è la famiglia, ponendo questo suo intervento nel solco del massaggio di Fatima. Ci ha messo in guardia che satana è potente e vuole scatenare l’odio, quindi la guerra per distruggere l’umanità. E per raggiungere questo scopo vuole abbattere la Chiesa di Dio, incominciando dalla piccola Chiesa domestica che è la famiglia, che è culla della società, e, nel solco della Famiglia di Nazaret, tanto più della comunità cristiana».

E, infatti, nel messaggio di Civitavecchia le sorti della famiglia sono quantomai legate alle sorti della Chiesa stessa, nella cui crisi vicendevolmente si rispecchiano e patiscono: «La Madonna ha aggiunto che satana avrebbe fatto di tutto per minare l’unità della famiglia cristiana fondata sul matrimonio e che, senza una nuova conversione, molti pastori avrebbero tradito la propria vocazione, anche con grave scandalo, e che la Chiesa avrebbe conosciuto una nuova grande apostasia, cioè il rinnegamento delle verità cristiane fondamentali riaffermate nei secoli nella tradizione e nella dottrina».

IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERÀ

Le apparizioni di Fatima e quelle di Civitavecchia sono strettamente collegate. La piccola Jessica, a soli 6 anni, fu infatti l’unica persona al mondo, al di fuori dei pastorelli di Cova d’Iria, a conoscere il Terzo segreto di Fatima prima ancora che esso venisse reso pubblico nel 2000 dal cardinal Joseph Ratzinger. Ma come lo poteva conoscere? Se ciò non era il frutto di una fantasia, le sue parole non potevano che provenire dall’unica fonte comune: la Madonna stessa.

La prova che la piccola non mentisse si ha nel 1996 quando Jessica incontra la veggente di Fatima nel monastero di Coimbra: “Io e suor Lucia ci siamo incontrate – ammetterà Jessica anni più tardi in un’intervista – e abbiamo parlato del Terzo Segreto e tutto quanto… e ci siamo passate il messaggio a vicenda. Abbiamo pregato insieme e ci siamo passate quello che voleva la Madonnina».

Nessuno può sapere il contenuto segreto di quella conversazione, anche se diversi mariologi esperti hanno fatto notare come il “passaggio di consegne” tra le due veggenti sia avvenuto poco prima della morte di suor Lucia. Quasi come se il Cielo avesse bisogno di un giovanissimo testimone a garanzia di qualcosa che ancora non è compiuto, ma che presto si dovrà compiere.

Ebbene, al di là di tutte le teorie che comunque rimangono nel campo delle ipotesi, vi è una cosa che merita di essere affermata con certezza: la strada di salvezza tracciata dalla Madonna per tutti i suoi figli. Così a Fatima, come a Civitavecchia, e in tutte le altre tappe mariane nel mondo.

Dice Maria a Civitavecchia: «Io, vostra Madre Celeste, Madonna delle rose, Regina del Cielo, Madre delle famiglie, portatrice di pace nei vostri cuori, se mi ascoltate con vero amore, ed esaudite le mie richieste camminando nella strada che io vi traccio nella mente e nel cuore, per mezzo di voi io posso realizzare il grande Disegno Divino del grande trionfo del mio Cuore Immacolato. Vi amo tutti. Amate tutti. Perdonate sempre tutti, come fece sempre Gesù, anche quando lo crocifissero». E ancora: «Pregate, pregate, pregate! Verrà il tempo della vera Pace, della gioia, dell’Amore, della fratellanza e della Santità e della vittoria dell’Amore Divino di Dio fra voi tutti, dolci figli». E infine: «Consacratevi al Mio Cuore Immacolato! Pregate e non stancatevi mai di pregare. Amatevi perché l’amore in Cristo Mio Figlio è la vostra chiave per entrare in quella porta piccola che conduce al Regno di Dio».

[Per approfondire: Civitavecchia, 25 anni con Maria – Le apparizioni, i segni, il messaggio. Edizioni Ares]


 

SI LEGGA ANCHE QUI: Il secolo di Satana finirà col trionfo del Cuore Immacolato di Maria – un nostro articolo del 2013, molto attuale….