Pubblicato in: oracolo

Medjugorje come Pompei? La furbizia gesuitica di papa Francesco

Santuario mariano sì, Apparizioni e Madonne che parlano, proprio no; ma se la Vergine stesse davvero apparendo siamo decisamente allo sfratto.

Tre anni or sono, parlando con degli amici ed un frate dell’area medjugorjana, venne fuori “da fonte certa ed attendibile”, che Papa Francesco stesse mirando alla parrocchia san Giacomo in Medjugorje, ove avvengono le presunte apparizioni, per toglierla alla Conferenza episcopale del luogo, colpevole di aver creato l’imbarazzo alla Santa Sede invece di risolvere i problemi, ed elevarla a Santuario di diritto pontificio, pensando di consegnare l’intera gestione ai Gruppi carismatici del Rinnovamento e persino a gruppi protestanti carismatici, per un “cammino ecumenico” insieme.

Sbagliano infatti coloro che parlano oggi di “Santuario” a Medjugorje, ed ha sbagliato (volutamente?) a definirlo tale il giornalista di Avvenire (ma che strana coincidenza) nel mentre si accingeva a fare la sua domanda al Papa di ritorno da Fatima, cliccate qui. Da tre anni non parlammo più della cosa, sembrava tutto fermo alle “voci”, a quel “si dice che”, ma è evidente ora che qualcosa si stia muovendo verso quella direzione.

Sia chiaro che l’aver tirato in ballo il Santuario della Madonna del Rosario di Pompei, non ha nulla da spartire con la situazione di Medjugorje, la citazione da noi fatta è solo per far comprendere a cosa sta mirando Papa Francesco per tentare di risolvere la spinosa questione. Egli non vuole rinunciare ai milioni di “pellegrini”, ma al tempo stesso non gli piacciono le Apparizioni di Madonne che “parlano”, che lanciano segreti, che ammoniscono, che danno appuntamenti ai presunti veggenti… in questo è stato chiarissimo! A lui piace per esempio la Madonna che scioglie i nodi, primo perché non apparve nessuno, secondo perché la Madonna non disse nulla, terzo perché i problemi pare vengano risolti, ma questo è un altro argomento.

Quando il Beato Bartolo Longo venne a trovarsi in difficoltà, decise di affidare tutto al Papa mariano, Leone XIII, consegnandogli il Santuario di Pompei con tutto il progetto delle opere caritatevoli che si svolgevano intorno ad esso. Leone XIII prese in consegna questa provvidenza e l’affidò ad un “delegato pontificio” di sua fiducia, da allora il Santuario va avanti così.

La stessa cosa Papa Francesco vuole fare con Medjugorje, in questo senso si risolverebbe la questione della gestione dei milioni di pellegrini e, affermando che lui crede che almeno le prime apparizioni potrebbero essere credibili, risolverebbe così anche la motivazione per cui trasformare la parrocchia in un Santuario mariano. Tutto il resto verrebbe a spegnersi poco a poco, vietando ai Veggenti di continuare con i loro appuntamenti in un’area che, trasformata in un Santuario di diritto pontificio, non acconsentirebbe più che lì avvengano eventi senza il permesso del delegato pontificio.

In poche parole vengono salvate capre e cavoli, o se preferite il prendere due piccioni con una fava perché, Papa Francesco riuscirebbe così a non offendere i milioni di pellegrini ai quali non può dire “Medjugorje è chiusa, andate a casa”, e al tempo stesso risulterebbe essere persino “un grande” per aver elevato la parrocchia a Santuario.

Insomma, se lì appare davvero la Madre di Dio o meno e che cosa dica, poco importa, l’importante è il “popolo”, l’importante è non offendere il popolo e non sprecare le congrue offerte che derivano da questi pellegrinaggi. Non accusateci di essere venali, portateci piuttosto prove che dicano il contrario, e saremo lieti di fare le nostre scuse.

Si dice che entro questa estate Papa Francesco darà la sua parola definitiva su Medjugorje, staremo a vedere. Non facciamo scommesse, neppure giochiamo d’azzardo, ma nel sano realismo dei fatti questo è quanto prevediamo possa accadere, naturalmente con una punta di provocazione finale: la parrocchia san Giacomo sarà elevata a Santuario mariano di diritto pontificio, con la nomina di un delegato del Papa; la gestione pastorale e per l’animazione liturgica sarà affidata ai Gruppi carismatici; ai Veggenti sarà chiesto di attenersi alle decisioni di Roma oppure di traslocare altrove gli appuntamenti con le apparizioni… Santuario sì, Apparizioni e Madonne che parlano, proprio no, ma se la Vergine stesse davvero apparendo siamo decisamente allo sfratto.

Annunci