Pubblicato in: oracolo

Dopo le tenebre ci sarà una Croce nel cielo. Le profezie sono pressoché concordi

È impressionante rilevare come molte profezie che riguardo i “tre giorni di buio” e la “Croce nel cielo” fatte da diversi mistici che non hanno avuto nessun tipo di contatto fra loro, siano pressoché concordi. Queste “coincidenze” sono troppe per essere trascurate da chi crede nei “segni dei tempi” e per chi è sollecitato a “non disprezzare le profezie” ma a fare il vero e  sano discernimento. Ma in che consisteranno questi tre giorni di buio, sarà un black-out elettrico oppure uno “solare”? Forse, chissà… oppure potrebbe trattarsi del tempo in cui nella Chiesa regnerà il buio del caos dottrinale, morale e liturgico fin dalla sua sommità? Del resto, solo un cieco può negare che la Chiesa sta vivendo il proprio Getsemani; ricordiamo infatti quello Gesù disse ai soldati giunti per arrestarlo e consegnarlo al Sinedrio: «Questa è l’ora delle tenebre» (cfr. Lc 22, 47-53).

Oggi vogliamo parlare di una mistica poco conosciuta, Suor Palma d’Oria, al secolo Maria Palma Matarrelli (1825 – 1888). Mistica stigmatizzata conosciuta anche come “Palma d’Oria” o la “beata Palma”, che incoraggiò e sostenne con la sua preghiera il giovane e futuro Sant’Annibale Maria Di Francia e gli predisse la sua missione a favore della gioventù. Sant’Annibale che si prese cura anche della veggente di La Salette, Mélanie Calvat, credendo assolutamente alle Apparizioni  che poi saranno riconosciute da Papa Leone XIII.

Nel 1848 Maria Palma rimase vedova dopo solo sei anni di matrimonio e dopo aver messo al mondo tre figli, un bambino e due bambine, deceduti entrambi prematuramente. Da quel momento ella si dedicò completamente ad una vita di preghiera e di ascesi seguita dal francescano conventuale Padre Francesco De Pace. Il 3 Aprile del 1858, mentre si trova in preghiera nella Chiesa di S. Francesco d’Assisi, Maria Palma ricevette le stigmate. Associato a questo primo fenomeno straordinario vi saranno in seguito visioni, estasi, lunghi periodi di digiuno, comunioni miracolose, rivelazioni e profezie.

Come accade a molti mistici e Santi, provati al fuoco, perseguitati e maltrattati come Gesù, anche Maria Palma conoscerà la crudeltà e – spesso purtroppo – anche la cattiveria, le gelosie e le invidie di chi, dovendo solo studiare la veridicità dei fatti, si accanisce piuttosto su queste Anime prescelte da Dio, come del resto la stessa storia di San Padre Pio, o di Padre Stefano Manelli oggi, ci rammentano bene. In questo link troverete alcuni passaggi interessanti e drammatici di questa storia.

Ciò che a noi interessa ora qui, è un parallelismo interessante tra una “profezia” di Suor Palma d’Oria e, addirittura di Santa Suor Faustina Kowalska. Inutile ricordare che le due suore non si sono mai conosciute e neppure “lette” fra di loro.

Suor Palma scrive: “Ai tormenti della Rivoluzione  si uniranno altri castighi come la peste e la carestia. Vi saranno tre giorni di tenebre, sarà l’ultima fase. Poi una grande croce apparirà nel Cielo, il trionfo della Chiesa sarà tale che si dimenticheranno molto presto tutte le sciagure. La Francia sarà punita per prima e sarà la prima a rialzarsi”…

Suor Faustina, clicca qui, scrive nel Diario: « Scrivi questo: prima di venire come Giudice giusto, vengo come Re di Misericordia. Prima che giunga il giorno della giustizia, sarà dato agli uomini questo segno in cielo: si spegnerà ogni luce in cielo e ci sarà una grande oscurità su tutta la terra. Allora apparirà in cielo il segno della Croce e dai fori, dove furono inchiodati i piedi e le mani del Salvatore, usciranno grandi luci che per qualche tempo illumineranno la terra. Ciò avverrà poco tempo prima dell’ultimo giorno ». O Sangue e Acqua, che scaturisti dal Cuore di Gesù, come sorgente di Misericordia per noi, confido in Te. (Diario Santa Faustina Kowalska  – 1928 – Q.I,  n.83)

Come avrete notato anche voi, le due “profezie” si somigliano sorprendentemente confermandoci, di fatto, che ci sarà una sorta di “buio”, anche se non sappiamo i particolari, e ci sarà “un segno” della Croce a tutti manifesto; due segni del quale uno molto contestato, ma che entrambi sembrano voler concludere un “tempo” un periodo di grandi sofferenze per la Chiesa e di abiura del mondo da Dio.

Comunque la pensiate, noi abbiamo già offerto alla Vostra attenzione l’argomento sui “tre giorni di buio”, cliccare qui, e qui, evitando ogni polemica ma offrendo supporto biblico e profetico di notevole considerazione, lasciando ad ognuno di voi di metabolizzare, convertirsi e credere, al di là di come si compiranno certe profezie, che il Cielo si sta interessando delle nostre miserie e della nostra sorte, e che non ci abbandonerà mai! Non è da escludere, infatti, che il concetto di questo “buio” non sia poi già in atto, data la grave apostasia nella Chiesa e il “buio” dottrinale dentro al quale oggi ci troviamo…

Entrati nel mese di maggio dedicato alla Madonna del Rosario, cerchiamo di convertirci, prima che sia troppo tardi per la nostra salvezza personale.

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