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La falsa “chiesa” colpisce ancora? Censurata Itapiranga. Perché?

Quanto sta accadendo ha dell’incredibile: laddove questa chiesa (minuscolo in questo caso, perché riteniamo si tratti della doppia chiesa vista da molti Santi e Beati come Anna Caterina Emmerick) elargisce e spande misericordia a buon mercato, senza mai parlare di CONVERSIONE e di abbandono del peccato, si manifesta invece rigida, severa e da regime nei confronti delle Apparizioni mariane.

Certo! Siamo consapevoli di quelle “prove” alle quali ogni credente è soggetto e deve sottoporsi in stato di obbedienza alla Chiesa, chiamata a “provare le anime e gli spiriti”, è la Chiesa che deve decidere infatti quando una Apparizione è autentica e, i Veggenti, devono lasciarsi guidare dalla Chiesa, per il loro ed anche nostro stesso bene. Quindi, sia ben chiaro che noi qui e da qui, siamo obbedienti alle decisioni prese dalla Chiesa in tutti i campi.

Ma la nostra obbedienza deve coinvolgere tutta una serie di questioni a cominciare dall’obbedienza a Dio, innanzi tutto, e ad una obbedienza fatta con il discernimento. Cosa significa? Che l’obbedienza alla quale siamo soggetti riguarda le nostre persone, i nostri comportamenti del tipo: quando un Pastore ci dice di andare di qua o di la; quando ci chiede ragione di libri o predicazioni che facciamo sulla Fede e sulla dottrina, ma anche i Pastori devono sottostare alla volontà di Dio, NON possono fare nulla a riguardo della volontà di Dio in determinate questioni quali, per esempio: quando la Vergine come a Lourdes, a Fatima, a Rue du Bac, a La Salette, a Kibeho, ad Amsterdam. In questi casi i Pastori possono solo VIGILARE che tali Messaggi e tali dichiarazioni dei Veggenti, corrispondano alla Tradizione della Chiesa, al santo Vangelo, alla sana Dottrina.

Così è successo a Itapiranga un comune del Brasile dello stato dell’Amazzonia, Prelatura territoriale di Itacoatiara, suffraganea dell’arcidiocesi di Manaus, soggetta al Vescovo il quale ha il diritto e il dovere di pronunciarsi sulle Apparizioni. Ed infatti il 28 giugno 2008 il Vescovo Carillo Gritti ha adempiuto alla richiesta fattagli dalla Vergine Maria tramite il veggente Edson Glauber; la richiesta, risalente a un anno e mezzo prima era la seguente:

“Di’ al Mio figlio Carillo che io, Sua Madre del Cielo, desidero visitare la Città nella quale lui si trova come Vescovo della Prelatura di Itacotiara, per mezzo della mia immagine. Desidero visitare i Miei figli e aiutarli nelle loro necessità spirituali e corporali, così che si ravvivi la fede del popolo della Prelatura. Che lui consacri tutta la Prelatura a Me, come Regina del Rosario e della Pace…”

Il 28 giugno 2008 è avvenuta la consacrazione della Prelatura di Itacotiara alla Regina del Rosario e della Pace e l’incoronazione dell’immagine della Vergine; lungo le strade della città di Itacotiara c’era un’immensa folla. In quel giorno, nel momento in cui Sua Ecc. Carillo Gritti metteva la corona sulla testa dell’immagine della Vergine, Edson Glauber ha sentito queste parole di Maria Santissima:

“Lui è il Mio Vescovo, il Vescovo che da molto tempo avevo preparato. Lui è molto coraggioso. Quello che lui ha fatto oggi nessun altro vescovo nell’Amazzonia ha avuto il coraggio di fare…”

Il 31 gennaio 2010 il Vescovo Carillo Gritti, dopo aver studiato con attenzione gli eventi, ha emesso un decreto di culto che autorizza a Itapiranga i pellegrinaggi e il culto pubblico, celebrato alla cappella o al luogo della croce, per invocare Nostra Signora sotto il titolo di Regina del Rosario e della Pace.

E’ stato quindi stabilito che una commissione medica e teologica seguirà gli eventi (dal momento che le Apparizioni sono ancora in corso) per raccogliere tutte le testimonianze e gli elementi oggettivi al fine di formulare un giusto e retto giudizio in merito ai contenuti successivi delle apparizioni.

Il 2 maggio 2010 mons. Carillo Gritti posa la prima pietra del Santuario in onore di Nostra Signora Regina del Rosario e della Pace.

Oggi, in modo inspiegabile (ricordiamo però che mons. Gritti è deceduto nel giugno 2016), ci è giunta una comunicazione audio del veggente Edson Glauber con la quale ci avverte che “è stato chiesto a lui di TACERE” ma non dal suo Vescovo, bensì da Roma, dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, ed è questo intervento che ci inquieta dal momento che, secondo le Norme stabilite dalla stessa Congregazione, questa Sede interviene solo se il Vescovo del luogo lo richiede, come è accaduto per Medjugorje, e laddove non vi fosse una armonia tra veggenti e vescovi del luogo.

E allora non possiamo non chiederci con una certa ansia evangelica: che cosa sta accadendo? Perché dopo le approvazioni del Vescovo del luogo si è giunti ad una IMPOSIZIONE così severa da parte della Santa Sede e non dal Vescovo del luogo? Noi avevamo già anticipato ad una preferenza alla “Madonna che tace”  – clicca qui – a riguardo proprio di alcune affermazioni ambigue pronunciate dal Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, e riteniamo davvero una strana coincidenza che questa Sede abbia imposto oggi al Veggente Glauber di tacere….

Non vogliamo fare i dissidenti o i disobbedienti, ma non possiamo non chiederci che cosa sta accadendo, e ricordare a tutti noi che esistono delle Norme ben precise per valutare le Apparizioni – cliccate qui per il testo ufficiale – nelle quali, a riguardo di una condanna, c’è una tabella da considerare:

  1. B) Criteri negativi:
  1. a) Errore manifesto circa il fatto.
  2. b) Errori dottrinali attribuiti a Dio stesso, o alla Beata Vergine Maria, o a qualche santo nelle loro manifestazioni, tenuto conto tuttavia della possibilità che il soggetto abbia aggiunto – anche inconsciamente –, ad un’autentica rivelazione soprannaturale, elementi puramente umani oppure qualche errore d’ordine naturale (cfr Sant’Ignazio, Esercizi, n. 336).
  3. c) Una ricerca evidente di lucro collegata strettamente al fatto.
  4. d) Atti gravemente immorali compiuti nel momento o in occasione del fatto dal soggetto o dai suoi seguaci.
  5. e) Malattie psichiche o tendenze psicopatiche nel soggetto, che con certezza abbiano esercitato una influenza sul presunto fatto soprannaturale, oppure psicosi, isteria collettiva o altri elementi del genere.

Va notato che questi criteri positivi e negativi sono indicativi e non tassativi e vanno applicati in modo cumulativo ovvero con una qualche loro reciproca convergenza. E chi può intervenire sui fatti? Ecco cosa dice il Documento:

Autorità competenti per intervenire

  1. Spetta innanzitutto all’Ordinario del luogo il compito di vigilare e intervenire.
  1. La Conferenza Episcopale regionale o nazionale può intervenire:
  1. a) se l’Ordinario del luogo, fatta la propria parte, ricorre ad essa per discernere con più sicurezza sul fatto;
  1. b) se il fatto attiene già all’ambito nazionale o regionale, sempre comunque con il consenso previo dell’Ordinario del luogo.
  1. La Sede Apostolica può intervenire, sia su domanda dell’Ordinario stesso, sia di un gruppo qualificato di fedeli, sia anche direttamente in ragione della giurisdizione universale del Sommo Pontefice (cfr. infra, n. IV).

La terza fase è quella che sta accadendo: chi ha interpellato la Santa Sede perché intervenisse? Da ciò che risulta – il Vescovo del luogo e la stessa Conferenza episcopale – NON hanno affatto interpellato la Santa Sede, non rimane altro che l’ultimo aspetto: “sia anche direttamente in ragione della giurisdizione universale del Sommo Pontefice“.

Dunque, Roma ha preso una decisione arbitraria non tenendo conto del giudizio positivo espresso dall’Ordinario (il Vescovo) del luogo. Può farlo? Sì, può farlo, ma non è automaticamente bene ciò che sta facendo e come lo sta facendo, con una imposizione degna non certo del discernimento evangelico portato già avanti dal Vescovo del luogo, ma bensì degno di un REGIME SOVIET…. Un po’ quello che sta accadendo ai Frati Francescani dell’Immacolata che, commissariati dal luglio 2013, non sanno ancora il perché….

Non imponiamo alcuna conclusione, desideriamo solo lasciarvi ragionare con la vostra testa e pensare se, il tutto, non sia forse legato alla famosa VISIONE DELLE CHIAVI di Itapiranga, nella quale – seppur rimane sempre velata una certa interpretazione – appare evidente che cosa sta accadendo nella Chiesa. Cliccare qui per la Visione delle chiavi.

Edson Glauber chiede a tutti noi l’obbedienza a questa decisione, la PREGHIERA, la sottomissione fiduciosa, e noi siamo d’accordo con lui (cliccare qui). Ciò non ci impedisce di ragionare, usare la testa e il cuore insieme, obbedire ma anche fare discernimento per comprendere la gravissima portata dell’evento e, senza dubbio alcuno, rammentarci della profezia di San Luigi de Montfort del 1724, nella quale aveva già anticipato che “nei tempi di Maria” Ella sarebbe stata perseguitata nelle Apparizioni, e messi a tacere i suoi Veggenti…. un’altra coincidenza?

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ALLEGATI in PDF:

I riconoscimenti ufficiali del vescovo ordinario del luogo sulle apparizioni di Itapiranga.

Le profezie “scomode” riportate dal veggente.


AGGIORNAMENTO: José Ionilton Lisboa de Oliveira, S.D.V., dal 19 aprile 2017 è il nuovo vescovo che al momento non sembra abbia fatto pronunciamenti sul caso, ma ci risulta che Glauber abbia ripreso a divulgare i Messaggi, altro per il momento non ci è dato sapere se non il fatto che, sul luogo, la chiesa locale ha libera facoltà di riunirsi per pregare e parlare dei Messaggi, incontri che si svolgono spesso attraverso intere parrocchie e parroci compresi.

Le apparizioni segnalate e i successivi messaggi della “Regina del Rosario e della Pace”, così come ricevuti dal veggente, Edson Glauber Cloutinho, hanno ricevuto fino ad oggi diverse forme di approvazione ecclesiastica ufficiale.

In un “Decreto di adorazione”, datato 31 gennaio 2010, Dom Carillo Gritti, Vescovo di Itacoatiara, ha concesso l’approvazione ufficiale della Chiesa per i pellegrinaggi e il culto pubblico da celebrare nella cappella dove prima apparivano le apparizioni della Regina del Rosario e della Pace ha avuto luogo:

Dopo aver attentamente studiato gli eventi, autorizzo questi pellegrinaggi e il culto pubblico ad essere celebrati nella cappella o nell’area conosciuta come “La Croce”, per invocare la Madonna sotto il titolo di Regina del Rosario e della Pace … Questo Ordine di Il culto (Decreto de Culto) cerca di promuovere la vita spirituale del popolo di Dio che arriva qui per onorare le apparizioni della Madonna, la cui devozione ha avuto origine in questo luogo (Decreto diocesano ufficiale Itacoatiara, 31 gennaio 2010).

In un’ulteriore lettera pubblica diocesana del Vescovo Gritti che fa riferimento all’iniziazione di un santuario richiesto specificamente nelle apparizioni il 2 maggio 2010, il vescovo Gritti ha riconosciuto al veggente, Edson Glauber Cloutinho “un sincero e devoto portatore di visioni degne di essere apprezzato “Nello stesso documento, il Vescovo Gritti prosegue affermando:” Le conversioni che solo Dio, per l’intercessione di Maria, può operare sono state per me, e altre anime illuminate, motivo sufficiente e sufficiente per vedere nelle visioni e nei messaggi , il dito di Dio “. Inoltre, la prima riga della lettera del vescovo Gritti affermava direttamente che” la Madonna si manifestò a Edson Glauber Cloutinho “.

Fu proprio questo forte sostegno ecclesiastico da parte del vescovo Gritti (che morì nel 2016), che per la prima volta mi portò a interessare in modo particolare le apparizioni di Itapiranga nel 2014. Mi fu allora comunicato che i messaggi non erano ancora stati tradotti in inglese e quindi si impegnarono il processo di commissionare tre traduttori portoghesi nativi brasiliani per rendere disponibili i messaggi della Regina del Rosario e della Pace al mondo di lingua inglese. Il libro, The Three Hearts, è stato pubblicato per la prima volta il 13 ottobre 2017 e costituisce una sintesi del “cuore” dei messaggi, come identificato dal visionario Edson Glauber.

Il 30 novembre 2017, un servizio giornalistico sul sito web di Spirit Daily ha dichiarato che la Congregazione vaticana per la dottrina della fede ha inviato una “lettera interna” alla diocesi di Itacoatiara. In questa lettera alla Cdf, che secondo quanto riferito è una risposta a una precedente lettera di un amministratore locale diocesano che avrebbe trasmesso informazioni discutibili riguardo alle apparizioni e agli eventi circostanti riguardanti il ​​santuario della CDF, la Congregazione ha espresso dubbi sulle apparizioni in un modo diverso da le precedenti dichiarazioni positive del vescovo locale. Il vescovo locale, secondo l’insegnamento e la prassi della Chiesa, ha l’autorità ecclesiastica propria del primo livello di discernimento riguardo alle apparizioni nella sua diocesi.

Questo notiziario fu la prima volta che venni a conoscenza di ogni possibile dichiarazione della Congregazione per la Dottrina della Fede riguardante le apparizioni dell’Itapiranga.

Nel normale e appropriato protocollo della Chiesa riguardante un’apparizione che ha già ricevuto forme di approvazione locale della Chiesa, uno studio completo delle apparizioni della Congregazione per la Dottrina della Fede si svolgerà prima di qualsiasi pensiero o azione di invertire eventuali dichiarazioni positive esistenti da parte del locale vescovo.

Un’indagine così approfondita includerebbe in genere interviste dirette e discussioni con il visionario stesso; esame delle interviste / testimonianze delle centinaia di pellegrini che hanno riferito profondi frutti spirituali e guarigioni miracolose derivanti dalle apparizioni; adeguate valutazioni medico-scientifiche dell’ecstasy riferita al visionario e ad altri fenomeni concorrenti; così come ampie valutazioni teologiche, mediche, psicologiche e relazioni, in breve, qualcosa di simile alla Commissione vaticana per quanto riguarda le apparizioni di Medjugorje (comunemente noto come il “Rapporto Ruini”), che è stato un processo di indagine che ha richiesto diversi anni.

Ad oggi e per quanto ne so, nessuna indagine così esaustiva su qualcosa di paragonabile al Rapporto Ruini era stata condotta dalla Congregazione della Dottrina della Fede riguardante Itapiranga. Inoltre, al momento del rapporto del 30 novembre, la lettera CDF refeneced era di natura interna e non era stata promulgata ufficialmente né pubblicamente né dalla Congregazione né dall’attuale vescovo di Itacoatiara.

Ho quindi aspettato una promulgazione ufficiale di questa lettera riportata dal CDF o dal vescovo locale. che era un processo di indagine che ha richiesto diversi anni. Ad oggi e per quanto ne so, nessuna indagine così esaustiva su qualcosa di paragonabile al Rapporto Ruini era stata condotta dalla Congregazione della Dottrina della Fede riguardante Itapiranga. Inoltre, al momento del rapporto del 30 novembre, la lettera CDF refeneced era di natura interna e non era stata promulgata ufficialmente né pubblicamente né dalla Congregazione né dall’attuale vescovo di Itacoatiara.

Il 6 dicembre 2017, mi è stato comunicato che la lettera della Congregazione per la Dottrina della Fede, che era stata inviata all’attuale Vescovo-Prelatura di Itacoatiara, è stata ora ufficialmente pubblicata sul sito web della Diocesi di Itacoatiara. La lettera del CDF, datata 7 febbraio 2017, afferma che, a loro parere, le apparizioni e i messaggi riportati da Edson non sono autentici e, successivamente, che i messaggi non dovrebbero essere distribuiti all’interno della Diocesi. Entro un’ora, ho immediatamente informato l’editore del libro The Three Hearts di sospendere tutta la distribuzione del libro fino a nuovo avviso in completa obbedienza alle direttive ora pubblicate della Congregazione della Dottrina della Fede riguardo ai messaggi di Itapiranga.

Pertanto incoraggio tutti gli altri seguaci dei messaggi di Itapiranga a rispondere in piena obbedienza alle attuali direttive emanate dalla Congregazione per la Dottrina della Fede. Mentre, da una prospettiva teologica e personale, continuo a credere in privato l’autenticità, l’importanza e la bellezza dei “presunti” messaggi della Regina del Rosario e della Pace (una credenza personale che la stessa Chiesa permette prima di un finale e il giudizio definitivo), tuttavia è la virtù dell’obbedienza all’autorità della Chiesa che più piace alla Madonna e che dovrebbe essere la risposta a questa Notifica della CDF da parte di tutti i veri figli e figlie della Chiesa. Inoltre, mentre anch’io personalmente spero, come nel caso delle rivelazioni private temporaneamente proibite e delle esperienze mistiche di San Pio e dei messaggi di Divina Misericordia di Santa Faustina,

I devoti dell’Itapiranga sono certamente liberi nei doveri propri della Chiesa per contattare rispettosamente l’attuale vescovo locale di Itacoatiara o la Congregazione per la Dottrina della Fede

direttamente al fine di richiedere rispettosamente un riesame globale dell’evento Itapiranga, ma la direttiva CDF contro la promulgazione del “presunto messaggio” deve, nel frattempo, essere osservata fedelmente e osservata.

Preghiamo per l’adempimento della perfetta volontà di Dio riguardo agli eventi di Itapiranga, mentre allo stesso tempo rimaniamo nella piena obbedienza della mente e del cuore alle legittime autorità della Chiesa, che, ancora una volta, alla fine porta il massimo onore e consolazione a il Cuore dell’Immacolata Madre di Dio e la nostra stessa Madre.

Dr. Mark Miravalle 8 dicembre 2017
Solennità dell’Immacolata Concezione


 

Ad oggi la situazione è di stallo, ma il veggente può continuare a divulgare i messaggi….